Cos'è il Giardino Sensoriale?

Il progetto prevede la realizzazione di un giardino sensoriale nello spazio verde adiacente al Centro Polivalente Disabili Conti Calepio; si tratta di uno spazio aperto e verde progettato sia per finalità terapeutiche (come strumento di cura complementare a quelli tradizionali) sia per migliorare il benessere e la qualità di vita non solo dei pazienti, ma anche dei parenti e del personale che li assiste. Parallelamente il giardino si struttura come ambito lavorativo privilegiato per alcune delle persone invalide assunte dalla Cooperativa, persone che spesso, a causa della loro patologia (fisica, ma per lo più psichiatrica) faticano a trovare un ambiente lavorativo protetto e delle mansioni semplici e gratificanti, adeguate alle loro esigenze.
Il progetto è stato selezionato dalla Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus, che ne finanzierà in parte la realizzazione; è possibile effettuare erogazioni liberali per sostenere il progetto effettuando un bonifico sul Conto Corrente della Cooperativa Co.Meta, indicando “Erogazione liberale per Giardino sensoriale” nella causale: 

Banca Intesa SPA IT77 J030 6909 6061 0000 0165 764

Inizio dei lavori nel febbraio 2020

L’orto inizia a dare i primi risultati

In primavera il giardino fiorisce

Vista

Forme, colori e punti di attenzione visiva contribuiscono a creare la bellezza del giardino.

Olfatto

L’olfatto aiuta a capire la qualità delle cose, ciò che porta salute e ciò che è malsano; l’uso di fiori profumati ed erbe aromatiche invoglia a giocare ad individuare la fonte dell’aroma.

Gusto

Inserire piante con elementi commestibili suscita interesse e curiosità, ma dà anche la possibilità di sperimentare gusti diversi

Udito

Il suono aiuta a cogliere qualità particolari; il canto degli uccelli, il suono di campanellini mossi dal vento, il rumore della ghiaia sotto i piedi, il fruscio delle foglie, la presenza di una fontana creeranno una colonna sonora del giardino

Tatto

I giardini possono essere pieni di cose che stimolino il senso del tatto, come muschi e licheni che si sviluppino su rocce e tronchi, oppure piante dal fogliame morbido e flessibile, ma anche un camminamento fatto di materiali diversi per sperimentare la camminata a piedi nudi.